Incontro

La sfida del green è glocal: l’assessore regionale all’Ambiente incontra Netweek

Raffaele Cattaneo, in visita nella sede del nostro gruppo editoriale a Merate.

Bassa Comasca, 14 Febbraio 2020 ore 09:38


Cambiamento climatico, energie rinnovabili ed economia circolare, sono questi alcuni dei temi più discussi nel dibattito pubblico contemporaneo, che Raffaele Cattaneo, assessore Regionale all’Ambiente e Clima, ha affrontato durante la sua visita alla sede del gruppo  editoriale Netweek a Merate.

La visita dell’Assessore Cattaneo

Mercoledì 12 febbraio 2020, l’assessore di regionale ha visitato alcune importanti realtà industriali del meratese, dove si è parlato delle ricadute che la Plastic Tax potrebbe causare alla produzione. La mattinata si è conclusa con un pranzo al ristorante La Salette di Verderio, dove Cattaneo ha incontrato imprenditori e stakeholder del territorio.

Gli argomenti della discussione

Durante il pranzo sono stati molti gli argomenti sui quali gli imprenditori hanno richiesto chiarimenti o offerto sollecitazioni, soprattutto riguardo il nuovo Green New Deal.

“Tre giorni fa è arrivata la disponibilità di 60 milioni di euro per sostituire gli autobus più inquinanti, questa è una decisione che era nella finanziaria del 2018, ma la disponibilità delle risorse è arrivata solo ora. Siamo perciò in una situazione in cui tra le parole e i fatti passa purtroppo sempre parecchio tempo – ha risposto Cattaneo – In questi giorni con gli assessori regionali ci incontreremo per discutere l’effettiva possibilità e la linea di applicazione del Decreto Clima e dell’annunciato Green Deal per vedere effettivamente quali potranno essere le reali applicazioni delle nuove norme”.

L’auspicio di una soluzione “glocal”

“Il rischio – ha concluso Cattaneo – è quello però che se non si fa chiarezza al più presto a farne le spese saranno ancora una volta gli imprenditori. Io credo che l’unica soluzione possibile sia quella di affrontare i problemi globali che esistono, come il cambiamento climatico, e la necessità di una transizione energetica, inquinamento dell’aria e dei suoli, declinandoli con un approccio e una visione politica locale. Attenta alle esigenze e al sostentamento economico dei singoli territori. Altrimenti questi provvedimenti porteranno più danni che benefici”.