POLITICA

Fumata nera dal camino della scuola: parla Giudici

“La Città metropolitana latita, istituti lasciati a se stessi. Sala al posto della campagna elettorale pensi a rendere le scuole un posto vivibile”.

Fumata nera dal camino della scuola: parla Giudici
Rhodense, 13 Febbraio 2020 ore 11:50

Fumata nera dal camino della scuola Mattei di Rho.

Fumata nera dal camino della scuola

“Quello relativo ai problemi di riscaldamento della scuola Mattei di Rho è solo l’ennesimo caso, che va a sommarsi a moltissime altre segnalazioni, riguardanti le scuole del nostro territorio”. Così Simone Giudici, consigliere regionale della Lega al Pirellone, esordisce dopo che questa mattina, molti cittadini hanno notato del fumo nere uscire dal camino della scuola Mattei di Rho.

Le parole di Giudici

“La fumata nera di stamane, proveniente dal camino della scuola di via Vaiani a Rho – spiega Giudici – non rappresenta certamente un bel segnale, specie a fronte delle numerose battaglie, spesso ideologiche, fatte da blocchi del traffico e quant’altro in nome dell’ambientalismo.  Fra l’altro l’episodio non è nemmeno isolato. Nei mesi scorsi molti genitori hanno lamentato e segnalato situazioni che non dovrebbero esistere, ma che purtroppo appaiono come troppo spesso ricorrenti, in particolare per quanto attiene problemi al riscaldamento nelle classi. Non è possibile che i ragazzi siano costretti ad affrontare le lezioni muniti di coperta o tenendo i giubbini per il troppo freddo nei mesi invernali. La Città metropolitana è completamente latitante sotto questo punto di vista. E ciò è dovuto in parte ai danni della riforma del PD Delrio, che ha depotenziato questo ente, dall’altra al menefreghismo del Sindaco di Milano Beppe Sala, che sciaguratamente si ritrova anche a gestire l’ente metropolitano. Il primo cittadino del capoluogo forse dovrebbe pensare un po’ meno alla sua compagna elettorale e un po’ di più a quanto accade nei comuni dell’hinterland. Specialmente per quanto attiene le nostre scuole, dove la situazione – conclude Simone Giudici – non è certamente rosea”.